SEDE:

Bar Ristorante Dal Maestro
Piazza Vittorio Emanuele 18
37015 Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR)
Tel. e Fax: 045 6861198

 

stemma Team Valpolicella

COLORI SOCIALI

Bianco/Blu

 

maglia team valpo 2013-2014

ANNO DI FONDAZIONE

2004

MATRICOLA FIGC

914040

STORIA

La società A.S.D. A.C. 5 Team Valpolicella nasce nell'anno 2004, fondata da un gruppo di amici.
I soci fondatori sono Cecchini Roberto, Lorenzini Stefano, Accordini Alessandro, Meneghello Mirco, Ghidini Luca e Andreis Ketty. La sede è presso il ristorante "Dal Maestro" a Sant'Ambrogio di Valpolicella e il suo primo presidente è Lorenzini Stefano. La società viene affiliata alla FIGC e iscritta al campionato provinciale di serie "D" di calcio a 5. La squadra viene affidata ad un tecnico esperto e navigato come Andreis Simone.
Il primo è un anno di rodaggio e il Team ottiene un onorevole 7° posto.

 

La successiva stagione 2005-2006 è eccezionale per il Team. Ai giocatori già riconfermati come Gamberoni, Orlandi, Testi, Cutri, Sempreboni, Coltri, Accordini, Zanesi e Borchia si aggiungono tre innesti importanti come bomber Raucci, il portierone Aloisi e l'inesauribile Vincenzi.
La squadra riesce ad arrivare ai playoff centrando il 4° posto in campionato e vincendo prima la Coppa Provinciale e poi la ben più importante Coppa Regionale, conquistando così il diritto di partecipare nella stagione successiva al campionato di serie C2.

articolo coppa regionale

 

La stagione 2006-2007 è la prima disputata nel campionato di serie C2. I nuovi arrivi Pasetto e Brugnara si comportano egregiamente e la salvezza arriva già nel girone di andata.

 

Nella stagione 2007-2008 pesa molto la squalifica di bomber Raucci ma la squadra riesce a sopperire raggiungendo comunque un'altra buona salvezza.

 

La stagione 2008-2009 è quella più brutta per il Team. Inizia con il ringiovanimento della rosa e termina con un terzultimo posto a fine campionato e la conseguente retrocessione.
La società non si scoraggia e in estate chiede il ripescaggio, che viene accettato, e riparte dai giovani.

 

Quelle del 2009-2010 e del 2010-2011 sono due stagioni pressoché identiche, in cui il Team Valpolicella mette in evidenza dei giovani interessanti e raggiunge due meritate salvezze.

 

La stagione 2011-2012 è una stagione a due facce per il Team Valpolicella: appena 8 punti nel girone di andata e ben 25 nel ritorno per ottenere una salvezza che ha del miracoloso.
Molte le problematiche riscontrate nel girone di andata. Tre su tutte:
- buon gioco ma poca realizzazione
- difficoltà di allenamento per problemi di lavoro per alcuni giocatori importanti
- arbitraggi non all'altezza della categoria
Nonostante tutto, Andreis e i suoi giocatori non si sono dati per vinti e con un cambio di gioco, una buona gestione dei giocatori e soprattutto cuore e gruppo hanno fatto la differenza.
Il giocatore che ha dato qualcosa in più durante questa stagione è stato sicuramente Vernuccio, seguito a ruota da capitan Accordini, Bonaldo e i due portieri, Azzini nella prima parte di campionato e il rientrante Aloisi nelle ultime 8 partite. Il bomber della squadra è stato Ventura e la sorpresa della stagione il giovane pivot Piacentini classe 93

 

La stagione 2012-2013 segna la retrocessione del Team Valpolicella in serie D dopo 6 stagioni in C2. La conferma in blocco della squadra del miracoloso ritorno della stagione precedente fa ben sperare. Il campionato parte alla grande con una netta vittora contro il Lissaro, squadra candidata alla promozione in c1. Le prime 5 partite in generale vanno bene: si vede gioco, corsa, ecc... Ad un certo punto il giocattolo si rompe: due gravi infortuni a due giocatori chiave (Bonaldo e Vernuccio), partite che bisognava vincere regalate agli avversari, ecc... il Team Valpolicella così si smarrisce fino a quasi metà del girone di ritorno dove, ormai troppo tardi, si rinizia a vedere qualche cosa che assomiglia al Team della passata stagione. Alcuni risultati come il pareggio con il Cangrande (con vittoria sfiorata all'ultimo minuto) fanno partire la disperata operazione "CREDENGHE" che si chiude in maniera fallimentare con la sconfitta e quindi retrocessione a Malo (l'epilogo aMalo).